<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Progetti Archivi - Pianta Tartufigena di qualità</title>
	<atom:link href="https://www.piantatartufigenadiqualita.it/category/progetti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.piantatartufigenadiqualita.it/category/progetti/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 05 Feb 2019 14:51:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>

<image>
	<url>https://www.piantatartufigenadiqualita.it/wp-content/uploads/2018/10/cropped-Logo-PTQ-Pianta-Tartufigena-di-Qualità-FAVICON-foglie-32x32.png</url>
	<title>Progetti Archivi - Pianta Tartufigena di qualità</title>
	<link>https://www.piantatartufigenadiqualita.it/category/progetti/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Cenni di Tartuficoltura</title>
		<link>https://www.piantatartufigenadiqualita.it/cenni-di-tartuficoltura/</link>
					<comments>https://www.piantatartufigenadiqualita.it/cenni-di-tartuficoltura/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Fratini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Oct 2018 17:30:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[Progetto di esempio 1]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.piantatartufigenadiqualita.it/?p=10949</guid>

					<description><![CDATA[<p>In tutta l'area a Est e a Nord della città di Perugia si raccoglie ottimo Tartufo Bianco Pregiato, Scorzone e Uncinato. I Comuni e le località più importanti sono: Città di Castello, Pietralunga, Valfabbrica, Gubbio, Valtopina, Giano dell'Umbria, Gualdo Tadino e Assisi.   La prima cosa da sapere se si desidera avviare una tartufaia, è che il tartufo è un fungo simbionte, che non può vivere da solo, ma soltanto in simbiosi con le radici di piante forestali come ad esempio la Roverella, il Cerro, il Leccio e il Nocciolo ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.piantatartufigenadiqualita.it/cenni-di-tartuficoltura/">Cenni di Tartuficoltura</a> proviene da <a href="https://www.piantatartufigenadiqualita.it">Pianta Tartufigena di qualità</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="et_pb_section et_pb_section_0 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_0">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_0  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_post_title et_pb_post_title_0 et_pb_bg_layout_light  et_pb_text_align_center"   >
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_title_container">
					<h1 class="entry-title">Cenni di Tartuficoltura</h1>
				</div>
				
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_0  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><strong><span class="ff2 cf0 fs28"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-10999 aligncenter" src="https://www.piantatartufigenadiqualita.it/wp-content/uploads/2018/10/Progetto-1.png" alt="Progetto-1" width="947" height="464" srcset="https://www.piantatartufigenadiqualita.it/wp-content/uploads/2018/10/Progetto-1.png 947w, https://www.piantatartufigenadiqualita.it/wp-content/uploads/2018/10/Progetto-1-300x147.png 300w, https://www.piantatartufigenadiqualita.it/wp-content/uploads/2018/10/Progetto-1-768x376.png 768w" sizes="(max-width: 947px) 100vw, 947px" /></span></strong></p>
<p><strong>In tutta l&#8217;area a Est e a Nord della città di Perugia si raccoglie ottimo Tartufo Bianco Pregiato, Scorzone e Uncinato. I Comuni e le località più importanti sono: Città di Castello, Pietralunga, Valfabbrica, Gubbio, Valtopina, Giano dell&#8217;Umbria, Gualdo Tadino e Assisi.</strong></p>
<p><strong>Per l&#8217;area a Sud-Est di Perugia ricordiamo Bevagna.<br />
</strong></p>
<p><strong>In provincia di Terni importanti sono Orvieto, Fabro, Allerona.<br />
</strong></p>
<p><strong>Il Tartufo Nero Pregiato è presente in quantità rilevanti in tutta la Valnerina Norcia, Cascia, S. Anatolia di Narco, Scheggino, Trevi e nella catena del Monte Martano (Spoleto) a Volperino, Sellano, Preci, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Foligno, Massa Martana, Arrone, Terni, Montefranco. In quasi tutte queste zone sono presenti anche tutti gli altri tartufi neri.</strong></p>
<p><strong>Il Bianchetto si raccoglie in tutta la Regione. I centri di Gubbio, Valtopina, Gualdo Tadino, Nocera Umbra, Todi, Fossato di Vico producono tutte le specie tartufigene più pregiate.</strong></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_divider et_pb_divider_0 et_pb_divider_position_ et_pb_space"><div class="et_pb_divider_internal"></div></div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_1  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2><strong>Primo passo, l’analisi del terreno</strong></h2>
<p><strong><span class="ff2 cf0 fs28">Si parte dal terreno. E’ importante eseguire un’attenta valutazione dei parametri, controllando  granulometria, ph, humus, fosforo, carbonato,  azoto. La qualità del terreno è uno dei parametri da cui dipenderà la quantità e la qualità dei tartufi stessi.<br />
</span></strong><strong>Se il terreno risulterà idoneo,  sarà possibile piantare piante micorrizate, piante cioè che presentano spore di tartufo</strong></p>
<p><strong>Quando piantare? Meglio primavera e autunno con piante certificate. Tutte le piante devono essere certificate; infatti solamente i lotti delle piante che hanno superato i rigidi standard di sviluppo e di micorrizazione delle radici possono essere così destinati agli impianti.</strong></p>
<p><strong>Inoltre solo se le piante tartufigene sono certificate secondo il D.lgs 386/2003, possono essere utilizzate per rimboschimenti e forestazione.</strong></p>
<h3><strong>Come avviene la produzione di piante micorrizate?</strong></h3>
<p><span class="fs28 ff2 cf0"><b>Un esperto segue in vivaio specializzato  tutto il processo di micorrizazione, dalla posa dei semi della pianta alla inoculazione con<strong> specie di tartufo pregiate del territorio</strong>  le cui spore vengono direttamente prese da <strong>tartufi locali macinat</strong>i. Poi le spore si uniscono alle radici della pianta  e nasce un&#8217;escrescenza chiamata micorrizia. In ogni fase della inoculazione, nonché durante tutto il periodo di permanenza delle piante in vivaio, è assicurato un elevato grado di asepsi per evitare qualsiasi tipo di inquinamento con spore di funghi antagonisti. Periodici controlli al microscopio consentono di valutare qualitativamente e quantitativamente il<strong> grado di micorrizazione</strong> raggiunto. </b></span></p>
<h3><strong>Che fare una volta piantate?</strong></h3>
<p><span class="fs28 ff2 cf0"><b>Per la coltivazione dei tartufi è necessario rimuovere erbe che possano ostacolare la <strong>crescita del tartufo</strong>, utilizzando solo attrezzi manuali, irrigare solo in periodi di secca e combattere i parassiti con metodi naturali. Tra l’ottavo e il decimo anno si raggiunge l’apice produttivo che persiste per diverse decine di anni se apportate le necessarie cure colturali. E’ bene sottolineare che i <strong>tartufi coltivati sono uguali ai tartufi esistenti in natura</strong> sia dal punto di vista scientifico morfologico e biomolecolare che anche organolettico.</b></span></p>
<h3><span class="fs28 ff2 cf0"><b>I Costi</b></span></h3>
<p><strong>L’attività della produzione di tartufi  è alla portata di qualsiasi imprenditore agricolo che non avrà certo incognite di mercato: va da sé che la commercializzazione del prodotto è estremamente facile.</strong></p>
<p><b>Prevedendo 450/600 piante per ettaro di terreno,  l’investimento è di circa 5000/8000 euro e la tartufaia, in base all&#8217;andamento stagionale, può raggiungere in piena produzione anche oltre i 100 kg ad ettaro.</b></p>
<p><strong>Non solo. Nei prossimi giorni usciranno i Bandi PSR 2014-2020 &#8211; Misure sulla forestazione con incentivi per l&#8217;impianto e per il mancato reddito dei terreni impegnati nella tartuficoltura.</strong></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.piantatartufigenadiqualita.it/cenni-di-tartuficoltura/">Cenni di Tartuficoltura</a> proviene da <a href="https://www.piantatartufigenadiqualita.it">Pianta Tartufigena di qualità</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.piantatartufigenadiqualita.it/cenni-di-tartuficoltura/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
